giovedì 12 giugno 2014

#educazionEbellezza - Ogni scarrafone è bello a mamma soja

Il tema lanciato a giugno da Snodi Pedagogici è: #educazionEbellezza

"Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace. 

Quale posto ha l'educazione al Bello nella nostra vita? Come siamo stati formati e come vogliamo formare i nostri ragazzi alla bellezza? Non è semplice educare a un concetto così soggettivo, ma è necessario, specialmente in un'epoca in cui, si dice, tutto è soggettivo e più nulla ha valore assoluto"

Buona lettura.

#educazionEbellezza - Ogni scarrafone è bello a mamma soja
Io sono un'educatrice e ho un super potere. 
Certo, non un superpotere di quelli che ti salvano la vita quando sei appeso al cornicione di un palazzo, ma pur sempre un superpotere. 
Che poi io di gente appesa al cornicione non ne ho mai vista, ma questa è un'altra storia. 
Dicevo che ho un superpotere: trasformo i brutti in belli
Ho scoperto di esserne capace anni fa quando lavoravo in una comunità per minori disadattati. 
In comunità arrivavano ragazzi di ogni nazionalità a qualsiasi ora del giorno vestiti con poco, spesso sporchi, con tagli di capelli improbabili, con un sacchetto di plastica per valigia con dentro un documento gelosamente custodito e delle foto che ritraevano la famiglia. 
Gli sguardi duri di uomini cresciuti troppo in fretta scandagliavano la nuova abitazione per cercare un angolo che potesse ricordare lontanamente la loro casa. Occhi bassi per non incrociare i miei, silenziosi nei movimenti come solo chi vuole scomparire può fare. 
Ecco, così arrivava la maggior parte. 
Faticosamente si cominciava a conoscere i ragazzi, a farli aprire, a ipotizzare un percorso da percorrere insieme. 
Dopo qualche mese mi ritrovavo a guardare negli occhi dei ragazzi in jeans e maglietta, con capelli tagliati e ingellati, mi ritrovavo a sorridere e scherzare con loro. 
Com'ero brava! 
Il mio potere non conosceva confini. 
Ora lavoro in un nido. 
Pensavo di appendere al chiodo la mio super potere perché, si sa, i bambini son tutti belli. 
SBAGLIATO! 
Certo: ci sono cuccioli di uomo oggettivamente belli quasi da mangiarseli, ma esistono anche quelli in cui la genetica si è sentita – diciamocelo - quantomeno “creativa”. 
Al nido non è un problema di taglio di capelli (molti non ne hanno), di abbigliamento o di atteggiamento, ma qualche volta siamo di fronte ad una buona dose di bruttezza. 
Quella oggettiva forse? 
Mi sono ritrovata quindi a rispolverare il mio super potere da eroina ed ecco che nel giro di poche settimane inizio a cogliere uno sguardo, una posa, un atteggiamento che fanno sembrare grazioso il bimbo. 
Quella è la prima avvisaglia che la mutazione è quasi conclusa. 
Da lì a poche settimane mi troverò un bambino bellissimo che ricordo essermi apparso brutto, ma non capisco dove. 
Al nido racconto favole, continuamente, ma non ho mai detto nulla del mio super potere, forse perchè i bimbi crederebbero più in me che in loro; sotto sotto lo so che il super potere non l'ho io, ma le persone con cui lavoro quotidianamente: sono loro che riescono a educare il mio sguardo a non soffermarsi in superficie e a far affiorare il bello che c'è in loro. 
Come Michelangelo, che nel blocco di marmo già intravedeva la statua che vi era nascosta liberandola dalle parti eccedenti. 
Pensandoci bene questa è la vera favola: tutti noi abbiamo questo superpotere e appena capiamo che chi ci ama lo fa per ciò che siamo e non per come siamo finiamo per vivere felici e contenti.
Sara Bonariva
educatrice da 20 anni, mamma da 8, moglie da 7.
Vivo costantemente lottando tra l'esuberanza di mio marito che adora fare voli pindarici e la mia irresistibile voglia di stare con i piedi ancorati a terra coltivando amorevolmente il mio orticello. 
Non è un caso che non sopporti volare.
I blogging day fanno parte di un progetto culturale organizzato e promosso da Snodi Pedagogici.
Questo avrà termine con l'estate e sfocerà in un'antologia dei contributi che verrà pubblicata sotto forma di ebook, il cui ricavato andrà in beneficenza alla "Locanda dei Girasoli" ( http://www.lalocandadeigirasoli.it/ )
Una volta finito il percorso di pubblicazione online, vari autori che hanno preso parte ai BDay, verranno contattati dalla redazione